LAVORO: LA NORMALITA’ DELLA CADUTA

Ieri un altro lavoratore non è tornato a casa dal lavoro, finendo invece al Bufalini. Si è fatto male durante il lavoro, dunque non...

ARIA E POLITICA, TURARSI IL NASO NON SERVE

Da oggi tutta la Romagna si unisce al resto della Regione nell’applicazione delle misure emergenziali adottate in previsione di giornate critiche per la qualità...

MINESTRA RISCALDATA ALLA BARATTONI

Vorremmo ricordare al candidato sindaco del centrosinistra, il segretario provinciale del PD ravennate, che nessun ristorante cercherebbe mai di attirare potenziali clienti proponendo una...

RIGASSIFICATORE NON SEI IL BENVENUTO

È in arrivo a Ravenna la BW Singapore per rigassificare il GNL americano ma arriva contemporaneamente anche il gas russo. Non lo dicono dei...

L’ASSEMBLEA ELETTORALE DI RAVENNA IN COMUNE

È stata una bella Assemblea quella di Ravenna in Comune di venerdì. Un altro passo in avanti nel progetto che condurrà alla presenza della...

ASSEMBLEA ASSEMBLEA!!!

Questa sera, venerdì 21 febbraio 2025, alle 20.30, a Ravenna, in via Aquileia 13, al primo piano della ex circoscrizione, si svolgerà l’Assemblea di...

RAVENNA IN COMUNE – LA NOSTRA ASSEMBLEA

È convocata alle ore 20.30 di venerdì 21 febbraio 2025, presso la sala degli uffici decentrati del Comune al primo piano di via Aquileia...

PORTO IN VENDITA – LETTERA APERTA ALL’ASSESSORA RANDI

Gent.ma Assessora, apprendiamo dalla stampa che il porto sta per perdere l’unico terminal portuale interamente pubblico dello scalo ravennate. Come noto, infatti, tutto il...

L’ULTIMA BEFFA DEL RIGASSIFICATORE

Ieri, 16 febbraio, Report ha mostrato al mondo cosa sta accadendo attorno al rigassificatore di Ravenna. In pratica un’opera da un miliardo e mezzo...

LIBERTA’ PER APO E PER IL POPOLO CURDO – COSE FUORI DAL COMUNE

Il giorno dopo il 26esimo anniversario del rapimento di Abdullah Öcalan, detto Apo, da parte del regime turco, il 15 febbraio 1999, Ravenna in...

BUS: AUMENTA IL PREZZO MA NON IL SERVIZIO

Nella scorsa Consigliatura de Pascale si era impegnato, nell’ambito del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, a muoversi verso l’obiettivo del trasporto pubblico gratuito ad emissioni zero. Solo a questa condizione ottenne l’assenso di Ravenna in Comune all’approvazione dello strumento di pianificazione ora in fase di aggiornamento. La decisione di andare in senso opposto appena assunta contraddice l’impegno e caratterizza una volta in più la politica del centrosinistra ravennate come identica a quella del centrodestra nazionale: meno servizi pubblici, di minor qualità e di maggior costo. È la coerente conclusione ravennate dell’estate “militante” proclamata dal PD in salsa Schlein…

STOP ALLA CACCIA NEL DOPO ALLUVIONE

Sembrerebbe ovvio, dunque, aspettarsi l’attivazione delle Istituzioni per agevolare la ripresa della fauna selvatica nel dopo alluvione. D’altra parte la tutela degli animali è dallo scorso anno compresa tra i principi fondamentali della Costituzione (art. 9). Invece non è così ovvio. Il calendario venatorio della nostra Regione prevede una preapertura della stagione che consentirà di iniziare a sparare sin dalla prossima domenica. Per fare in modo che ciò che dovrebbe essere scontato non venga subordinato ai voleri del partito delle doppiette, molte associazioni (Animal Liberation, Arca 2005, Cadapa, Circolo Legambiente Delta del Po di Comacchio, Cruelty Free, Enpa Ravenna, Italia Nostra Ravenna, Lav Bologna, Lac Emilia Romagna, Leidaa, Lndc Animal Protection, Oipa Italia, Panda Imola, Protezione Animali Ambiente Cesena) hanno sottoscritto una formale richiesta alla Regione per ottenere lo stop della caccia.

L’INDECENTE CARTOLINA DEI LIDI RAVENNATI

All’inizio del mese abbiamo dovuto aggiungere la creazione di un lago, non previsto, tra spiaggia e pineta, all’elenco delle magagne che assomma il cosiddetto (dal Sindaco) “parco marittimo”. Parliamo del progetto per riqualificare gli stradelli retrodunali costieri che, potremmo dire, con facile battuta, fa acqua da tutte le parti…..Ieri, sulla stampa, l’Assessora Del Conte ha ritenuto opportuno fornire quella che, per l’Amministrazione de Pascale, vorrebbe essere la fine della discussione: «I materiali relativi al frantumato presenti nel cantiere hanno certificati di prova e di laboratorio conformi alle corrispondenti norme vigenti. Su quei materiali sono stati effettuati campionamenti e analisi che hanno dato esito positivo».

PONTE DEI MARTIRI: RISPETTO PER GLI ASSASSINATI

Il 25 agosto di 79 anni fa le Brigate fasciste intitolate a “Ettore Muti” assassinavano 12 persone a Ravenna. Il pretesto era stata l’uccisione di Leonida Bedeschi, uno squadrista della stessa “Ettore Muti”, un feroce assassino conosciuto come “Cativeria”, da parte del ventunenne partigiano dei Gruppi di Azione Patriottica (GAP) Umberto Ricci (nome di battaglia “Napoleone”). Ricordiamo i nomi di chi venne ucciso:

Domenico Di Janni, Augusto Graziani, Mario Montanari, Michele Pascoli, Raniero Ranieri, Umberto Ricci, Aristodemo Sangiorgi, Valsano Sirilli, Natalina Vacchi, Giordano Vallicelli, Edmondo Toschi, Pietro Zotti.

LE ACQUE DI FUKUSHIMA “CONTAMINANO” RAVENNA

A livello locale si è poi espresso favorevolmente all’inserimento del nucleare nella cosiddetta “tassonomia green” il PRI di Fusignani. Infine il piddino de Pascale ha partecipato subito prima delle alluvioni alle iniziative di Calenda di promozione del nucleare.

Per Ravenna in Comune, proprio in occasione dell’inizio del rilascio delle acque contaminate di Fukushima, è opportuno ribadire quanto sosteniamo da tempo: «nessuna ambiguità nel rifiutare le vecchie energie del nucleare e del gas e nel chiedere investimenti nelle nuove, rinnovabili, sostenibili e portatrici di occasioni di lavoro. Vorremmo che altrettanta chiarezza fosse fatta dalla politica nazionale ma anche da quella locale». Perché il nucleare sicuro ad oggi, semplicemente, non esiste.

PIOGGIA DI FUFFA SU ORTAZZO E ORTAZZINO

Ravenna in Comune denuncia l’opacità della Giunta e la totale assenza di sincerità in quella parte di maggioranza che pur racconta di avere la tutela del territorio tra gli obiettivi essenziali della propria alleanza con il Sindaco. È indispensabile che il Sindaco riferisca cosa ha fatto e cosa non ha fatto in relazione alla tutela dell’Ortazzo e dell’Ortazzino. Certo non è solo il Comune sul banco degli imputati: Bonaccini e i suoi alleati verdi e coraggiosi cos’hanno da dire sulle chiare accuse mosse dal Parco del Delta? Se il “bilancio è irrisorio” la scelta è di precisa natura politica. È sempre il bilancio irrisorio ad essere tirato in ballo quando si parla di gestione dei daini o di botulino nella valle della canna o, come adesso, della mancata acquisizione di quanto per sua natura dovrebbe essere di proprietà pubblica.

SEMPRE MENO SANITA’ PUBBLICA POI SI PAGA

Sanità……. tramite il Presidente della Regione Bonaccini, Questo il risultato del buongoverno del Partito Democratico che negli anni ha seguito la stessa logica aziendalista della destra, da Berlusconi a Meloni passando per Salvini.